[34]Perché dove è il vostro tesoro, là sarà anche il vostro cuore. Se non conoscessimo il prosieguo di questa che viene chiamata la parabola degli invitati scortesi, la nostra gioia non verrebbe offuscata da alcuna ombra. [6]Disse anche questa parabola: «Un tale aveva un fico piantato nella vigna e venne a cercarvi frutti, ma non ne trovò. [16]Avrebbe voluto saziarsi con le carrube che mangiavano i porci; ma nessuno gliene dava. [59]Ti assicuro, non ne uscirai finché non avrai pagato fino all'ultimo spicciolo». [14]Appena li vide, Gesù disse: «Andate a presentarvi ai sacerdoti». Consapevole che le meditazioni proposte non sono che incerti balbettii, faccio appello alla … La parabola, non parla degli sposi e neppure della celebrazione che vien fatta, ma della solennità della festa che il re intende fare. Il figlio perduto e il figlio fedele: "il figlio prodigo". [39]Alcuni farisei tra la folla gli dissero: «Maestro, rimprovera i tuoi discepoli». Attenti, quindi, quando vorremmo fare noi la selezione degli invitati! [22]Passava per città e villaggi, insegnando, mentre camminava verso Gerusalemme. Questo banchetto raffigura ciò che Dio Padre, intende preparare per noi suoi figli. [24]Perché come il lampo, guizzando, brilla da un capo all'altro del cielo, così sarà il Figlio dell'uomo nel suo giorno. Coloro che non accettano Gesù come Salvatore (Giovanni 4:42; Atti 4:12) e Signore (Atti 10:36; 16:31; Romani 10:13); diventa loro giudice e distruttore, cadrà su coloro che lo hanno respinto (Matteo 25:31-46; Giovanni 5:22; Atti 17:31). Dal capitolo 6 all'11 - Dal capitolo 20 al 24. Il Papa ha ribadito che la Chiesa “non è solo per le persone buone”, l’invito a farne parte riguarda tutti. Guarigione di un idropico in giorno di sabato. [12]Gesù la vide, la chiamò a sé e le disse: «Donna, sei libera dalla tua infermità», [13]e le impose le mani. [19]Un altro disse: Ho comprato cinque paia di buoi e vado a provarli; ti prego, considerami giustificato. Ed egli disse loro: «Dove sarà il cadavere, là si raduneranno anche gli avvoltoi». [15]Gli presentavano anche i bambini perché li accarezzasse, ma i discepoli, vedendo ciò, li rimproveravano. Protagonista è il figlio del re, lo sposo, nel quale è facile intravedere Gesù. [23]Vi diranno: Eccolo là, o: eccolo qua; non andateci, non seguiteli. [24]Guardate i corvi: non seminano e non mietono, non hanno ripostiglio né granaio, e Dio li nutre. [29]Ma lui rispose a suo padre: Ecco, io ti servo da tanti anni e non ho mai trasgredito un tuo comando, e tu non mi hai dato mai un capretto per far festa con i miei amici. capitolo precedente - capitolo successivo, Sostieni Riflessioni.it [7]Poi disse a un altro: Tu quanto devi? [2]Prendendo la parola, Gesù rispose: «Credete che quei Galilei fossero più peccatori di tutti i Galilei, per aver subito tale sorte? [35]Mentre si avvicinava a Gerico, un cieco era seduto a mendicare lungo la strada. [8]O quale donna, se ha dieci dramme e ne perde una, non accende la lucerna e spazza la casa e cerca attentamente finché non la ritrova? [14]Quando ebbe speso tutto, in quel paese venne una grande carestia ed egli cominciò a trovarsi nel bisogno. [6]Cinque passeri non si vendono forse per due soldi? [11]Perché chiunque si esalta sarà umiliato, e chi si umilia sarà esaltato». f�na���d����֕�` ��m��ɛ*D�]��J�����9���ji�����2��=�����a�_��x�\��g�o��L̡��lU>ɡl ز�9�t Js8��J�5بn������z�+{�5S�Z[�.�7E�q&o��W0�����j�&������~+2���Z|�InM"�V�Ԟ�#�|�QR�s]x�D�?�^�N{E�o�г�@t��qi��dP�aV�?n{��������V�ȫ���ΕV�Z���������ڦt`:�i`4|߁±N�u�So����_ж9��pt� �d�v�Ծ�*g�Q���)~E~qȩn� [30]Così sarà nel giorno in cui il Figlio dell'uomo si rivelerà. [50]C'è un battesimo che devo ricevere; e come sono angosciato, finché non sia compiuto! Il contesto è quello del confronto di Gesù con le autorità giudaiche presso il tempio di Gerusalemme. [22]Un giorno il povero morì e fu portato dagli angeli nel seno di Abramo. [10]Chi è fedele nel poco, è fedele anche nel molto; e chi è disonesto nel poco, è disonesto anche nel molto. [4]E se pecca sette volte al giorno contro di te e sette volte ti dice: Mi pento, tu gli perdonerai». Al che, per tutta risposta, Gesù riprese a parlare loro con parabole, come segue. [7]Chi di voi, se ha un servo ad arare o a pascolare il gregge, gli dirà quando rientra dal campo: Vieni subito e mettiti a tavola? Oppure siamo gli invitati che accettano l’invito di Dio? [19]C'era un uomo ricco, che vestiva di porpora e di bisso e tutti i giorni banchettava lautamente. XXVIII domenica del tempo Ordinario, ANNO A 12 ottobre 2014 Commento al Vangelo di ENZO BIANCHI Mt 22,1-14. Rendi conto della tua amministrazione, perché non puoi più essere amministratore. La parabola degli invitati alle nozze (Lc 14,7–14) con l’invito a non scegliersi i posti migliori sembra un’indicazione su come comportarsi educatamente; è così, oppure c’è anche qualcos’altro? A chiunque fu dato molto, molto sarà chiesto; a chi fu affidato molto, sarà richiesto molto di più. [4]A voi miei amici, dico: Non temete coloro che uccidono il corpo e dopo non possono far più nulla. [5]Gli apostoli dissero al Signore: [6]«Aumenta la nostra fede!». Tenersi pronti per il ritorno del padrone. [19]E' simile a un granellino di senapa, che un uomo ha preso e gettato nell'orto; poi è cresciuto e diventato un arbusto, e gli uccelli del cielo si sono posati tra i suoi rami». Non ci sono articoli nel tuo carrello [10]Invece quando sei invitato, và a metterti all'ultimo posto, perché venendo colui che ti ha invitato ti dica: Amico, passa più avanti. [19]Poi dirò a me stesso: Anima mia, hai a disposizione molti beni, per molti anni; riposati, mangia, bevi e datti alla gioia. [14]Ma i suoi cittadini lo odiavano e gli mandarono dietro un'ambasceria a dire: Non vogliamo che costui venga a regnare su di noi. [4]Per un certo tempo egli non volle; ma poi disse tra sé: Anche se non temo Dio e non ho rispetto di nessuno, [5]poiché questa vedova è così molesta le farò giustizia, perché non venga continuamente a importunarmi». stream [12]Disse dunque: «Un uomo di nobile stirpe partì per un paese lontano per ricevere un titolo regale e poi ritornare. Il Re è Dio Padre, il figlio è il suo Unigenito, il Cristo che sposa la Chiesa, l'assemblea dei redenti. E tutto il popolo, alla vista di ciò, diede lode a Dio. [23]Stando nell'inferno tra i tormenti, levò gli occhi e vide di lontano Abramo e Lazzaro accanto a lui. [18]Diceva dunque: «A che cosa è simile il regno di Dio, e a che cosa lo rassomiglierò? [13]Nessun servo può servire a due padroni: o odierà l'uno e amerà l'altro oppure si affezionerà all'uno e disprezzerà l'altro. [31]In quel giorno, chi si troverà sulla terrazza, se le sue cose sono in casa, non scenda a prenderle; così chi si troverà nel campo, non torni indietro. Allora ne avrai onore davanti a tutti i commensali. [54]Diceva ancora alle folle: «Quando vedete una nuvola salire da ponente, subito dite: Viene la pioggia, e così accade. endobj [9]Disse ancora questa parabola per alcuni che presumevano di esser giusti e disprezzavano gli altri: [10]«Due uomini salirono al tempio a pregare: uno era fariseo e l'altro pubblicano. [43]Subito ci vide di nuovo e cominciò a seguirlo lodando Dio. Mt 22,1-14. Taglialo. I discepoli sanno che i giudei non accettano Gesù e che alcuni di loro vogliono addirittura ucciderlo. <> La prima parabola presenta l’invito alla festa di nozze e il rifiuto degli invitati. [13]Dopo non molti giorni, il figlio più giovane, raccolte le sue cose, partì per un paese lontano e là sperperò le sue sostanze vivendo da dissoluto. [19]Anche a questo disse: Anche tu sarai a capo di cinque città. Abbiamo fatto quanto dovevamo fare». Segue la reazione del re (v. 7) che ordina di invitare come ospiti altri estranei che accettano volentieri (vv. [13]Uno della folla gli disse: «Maestro, dì a mio fratello che divida con me l'eredità». Ecco svelato il perché di tanti scandali nella Chiesa! Esci subito per le piazze e per le vie della città e conduci qui poveri, storpi, ciechi e zoppi". [13]Al contrario, quando dài un banchetto, invita poveri, storpi, zoppi, ciechi; [14]e sarai beato perché non hanno da ricambiarti. 15 Uno degli invitati, appena udì queste parole di Gesù, esclamò: 'Beato chi potrà partecipare al banchetto nel regno di Dio!'. Ma, ha osservato, nella parabola narrata da Gesù leggiamo che gli invitati, uno dopo l’altro, cominciano a trovare scuse per non andare alla festa: “Non accettano l’invito! Per quelle nozze tutto viene preparato con la massima attenzione e abbondanza. Una festa in cui non deve mancare nulla. In conclusione, per quanto detto sopra, è che la parabola funge da spiegazione “teologica” di due dati storici che s’innestano l’uno nell’altro: il rifiuto di Gesù da parte delle autorità giudaiche, il rifiuto della missione cristiana da parte del popolo giudaico. Translator's note. vedrete che accetteranno subito di far festa con me, se voi le porterete il mio invito. [5]Vi mostrerò invece chi dovete temere: temete Colui che, dopo aver ucciso, ha il potere di gettare nella Geenna. [7]Allora disse al vignaiolo: Ecco, son tre anni che vengo a cercare frutti su questo fico, ma non ne trovo. [36]. La tua fede ti ha salvato». Nel corso del banchetto, Luca situa una serie di tre parabole: la parabola dell’invitato (vv. Occorre precisare che non si dovrebbe impedire agli enti aggiudicatori di scegliere se applicare la presente direttiva a taluni appalti misti invece della direttiva 2009/81/CE. [19]Gesù gli rispose: «Perché mi dici buono? Il servo disse Signore, è stato fatto come hai ordinato, ma c'è ancora posto". E mandò i suoi schiavi a chiamare gli invitati alla festa di nozze, ma questi non volevano venire” (Matteo 22:2, 3). [8]Ma Zaccheo, alzatosi, disse al Signore: «Ecco, Signore, io do la metà dei miei beni ai poveri; e se ho frodato qualcuno, restituisco quattro volte tanto». [15]Uno di loro, vedendosi guarito, tornò indietro lodando Dio a gran voce; [16]e si gettò ai piedi di Gesù per ringraziarlo. Ovviamente la parabola non vuole mettere in luce la folle pretesa del re, quanto piuttosto sottolineare il rischio dei commensali di sentirsi "garantiti" per il semplice fatto di trovarsi lì. [44]In verità vi dico, lo metterà a capo di tutti i suoi averi. Anche se l’invito viene dal re, gli ospiti non accettano l’invito. [32]Se no, mentre l'altro è ancora lontano, gli manda un'ambasceria per la pace. [23]Portate il vitello grasso, ammazzatelo, mangiamo e facciamo festa, [24]perché questo mio figlio era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato. [21]Il figlio gli disse: Padre, ho peccato contro il Cielo e contro di te; non sono più degno di esser chiamato tuo figlio. [1]Disse ancora ai suoi discepoli: «E' inevitabile che avvengano scandali, ma guai a colui per cui avvengono. Morì anche il ricco e fu sepolto. Matteo colloca la parabola nella discussione accesa tra Gesù ed i capi del popolo ebraico poco prima della passione di Gesù; Luca invece la mette in un contesto di maggior dialogo tra Gesù ed i farisei.. 3Egli mandò i suoi servi a chiamare gli invitati alle nozze, ma questi non volevano venire. [37]Beati quei servi che il padrone al suo ritorno troverà ancora svegli; in verità vi dico, si cingerà le sue vesti, li farà mettere a tavola e passerà a servirli. [51]Pensate che io sia venuto a portare la pace sulla terra? [11]Disse ancora: «Un uomo aveva due figli. [18]Ma tutti, all'unanimità, cominciarono a scusarsi. [30]Ed ecco, ci sono alcuni tra gli ultimi che saranno primi e alcuni tra i primi che saranno ultimi». Per quelle nozze tutto viene preparato con la massima attenzione e abbondanza. [25]Chi di voi, per quanto si affanni, può aggiungere un'ora sola alla sua vita? [27]Il servo gli rispose: E' tornato tuo fratello e il padre ha fatto ammazzare il vitello grasso, perché lo ha riavuto sano e salvo. Il banchetto indica appunto la venuta del regno; la generosità del re nell’invitare al banchetto esprime la gratuità del regno di Dio, al quale prima sono stati invitati con insistenza gli israeliti, per mezzo dei «servi» che simboleggiano i profeti, ma i destinatari non accettano l’invito, come i contemporanei non accettano … Zappare, non ho forza, mendicare, mi vergogno. Sembra quasi naturale, quindi, che il Vangelo in questi ultimi giorni abbia presentato una parabola che inizia con l’invito a una festa. [25]E' più facile per un cammello passare per la cruna di un ago che per un ricco entrare nel regno di Dio!». Allora il padrone di casa, irritato, disse al servo: Esci subito per le piazze e per le vie della città e conduci qui poveri, storpi, ciechi e zoppi. [1]Diceva anche ai discepoli: «C'era un uomo ricco che aveva un amministratore, e questi fu accusato dinanzi a lui di sperperare i suoi averi. [3]Allora egli disse loro questa parabola: [4]«Chi di voi se ha cento pecore e ne perde una, non lascia le novantanove nel deserto e va dietro a quella perduta, finché non la ritrova? [5]Ritrovatala, se la mette in spalla tutto contento, [6]va a casa, chiama gli amici e i vicini dicendo: Rallegratevi con me, perché ho trovato la mia pecora che era perduta. [34]Gerusalemme, Gerusalemme, che uccidi i profeti e lapidi coloro che sono mandati a te, quante volte ho voluto raccogliere i tuoi figli come una gallina la sua covata sotto le ali e voi non avete voluto! What a vivid image of insight meditation! Perché deve sfruttare il terreno? [29]Non cercate perciò che cosa mangerete e berrete, e non state con l'animo in ansia: [30]di tutte queste cose si preoccupa la gente del mondo; ma il Padre vostro sa che ne avete bisogno. [12]Digiuno due volte la settimana e pago le decime di quanto possiedo. %���� 2. E’ la nostra volontà, prima di tutto, ad essere chiamata in causa. La parabola degli invitati al banchetto di nozze - 2 Mt 22, 1-14 || Lc 14, 15-24. [8]Il padrone lodò quell'amministratore disonesto, perché aveva agito con scaltrezza. [2]I farisei e gli scribi mormoravano: «Costui riceve i peccatori e mangia con loro». Come il padrone della vigna della settimana scorsa, anche il re di questa parabola insiste nell’invito: è un incoraggiamento ma è anche la segnalazione che il tempo si è fatto breve e che bisogna decidersi. [24]Disse poi ai presenti: Toglietegli la mina e datela a colui che ne ha dieci [25]Gli risposero: Signore, ha gia dieci mine! [37]Gli risposero: «Passa Gesù il Nazareno!». [28]Come avvenne anche al tempo di Lot: mangiavano, bevevano, compravano, vendevano, piantavano, costruivano; [29]ma nel giorno in cui Lot uscì da Sòdoma piovve fuoco e zolfo dal cielo e li fece perire tutti. The practice of mindfulness requires the focused attention of an acrobat balancing on a bamboo pole. Il Re è Dio Padre, il figlio è il suo Unigenito, il Cristo che sposa la Chiesa, l'assemblea dei redenti. [20]Tu conosci i comandamenti: Non commettere adulterio, non uccidere, non rubare, non testimoniare il falso, onora tuo padre e tua madre». Pace in cielo (Thus) looking after oneself, one looks after others; and looking after others, one looks after oneself. endobj [16]Gesù rispose: «Un uomo diede una grande cena e fece molti inviti. [6]E non potevano rispondere nulla a queste parole. Molti dei primi invitati, che raffigurano i chiamati dell'alleanza del Sinai, rifiutarono, quindi furono invitati altri, ossia anche i pagani che accettano l'invito, ma l'invitato deve indossare l'abito nunziale, la veste bianca del battesimo. [4]Allora corse avanti e, per poterlo vedere, salì su un sicomoro, poiché doveva passare di là. [6]E il Signore soggiunse: «Avete udito ciò che dice il giudice disonesto. E gli disse: [19]«Alzati e và; la tua fede ti ha salvato!». [27]Chi non porta la propria croce e non viene dietro di me, non può essere mio discepolo. Matteo colloca la parabola nella discussione accesa tra Gesù ed i capi del popolo ebraico poco prima della passione di Gesù; Luca invece la mette in un contesto di maggior dialogo tra Gesù ed i farisei.. [26]Se dunque non avete potere neanche per la più piccola cosa, perché vi affannate del resto? il re, nel nome del Signore. Differenze tra le varie redazioni della parabola. <> [17]E' più facile che abbiano fine il cielo e la terra, anziché cada un solo trattino della Legge. Il re prova di nuovo. [38]E se, giungendo nel mezzo della notte o prima dell'alba, li troverà così, beati loro! [21]Al suo ritorno il servo riferì tutto questo al padrone. [17]Ma Gesù osservò: «Non sono stati guariti tutti e dieci? [42]E Gesù gli disse: «Abbi di nuovo la vista! [7]Così, vi dico, ci sarà più gioia in cielo per un peccatore convertito, che per novantanove giusti che non hanno bisogno di conversione. [39]Quelli che camminavano avanti lo sgridavano, perché tacesse; ma lui continuava ancora più forte: «Figlio di Davide, abbi pietà di me!». Catechista regista. [26]Allora comincerete a dire: Abbiamo mangiato e bevuto in tua presenza e tu hai insegnato nelle nostre piazze. Egli mandò i suoi servi a chiamare gli invitati alle nozze, ma questi non vollero venire. 12-14), la parabola degli invitati … Sono già “occupati” e quindi non c’è spazio per altro. [45]Entrato poi nel tempio, cominciò a cacciare i venditori, [46]dicendo: «Sta scritto: La mia casa sarà casa di preghiera. Egli lo prese per mano, lo guarì e lo congedò. [33]Così chiunque di voi non rinunzia a tutti i suoi averi, non può essere mio discepolo.