(OMISSIS), elettivamente domiciliata in ROMA, VIA LUCREZIO CARO 62, presso lo studio dell’avvocato (OMISSIS), che la rappresenta e difende unitamente all’avvocato (OMISSIS)giusta delega in atti; avverso la sentenza n. 113/2007 della CORTE D’APPELLO di VENEZIA, depositata il 05/02/2007, R.G.N. La sig.ra C.S. 313 cpc, aveva autorizzato la presentazione della querela di falso. M.B. 1, Sentenza n. 6959 del 06/07/1999, Rv. VI civ - 3, Pres. La sig. 99 disp. 99 disp. Il relativo verbale d'udienza, in quanto non firmato anche dal ricorrente, è nullo e quindi inefficace, con l'effetto che il giudicante non avrebbe dovuto tenerne conto. 5. 166 c.p.c., nel termine di almeno 20 (venti) giorni prima dell'udienza sopraindicata o di quella fissata a norma dell'art. 385 c.p.c., comma 1. la Corte di cassazione, visto l’art. 2.5. att. Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Questo assunto, tuttavia, è erroneo in diritto: infatti nel caso di proposizione della querela di falso in via incidentale non si applica l’art. 4.1. Nota a Cassazione Civile, Sez. La querela di falso può essere proposta con atto di citazione o con dichiarazione da unirsi al verbale di udienza, personalmente dalla parte o a mezzo del difensore munito di procura speciale. E’ erroneo, perchè l’art. Amendola – Rel. att. 1, Sentenza n. 344 del 10/02/1971, Rv. La querela deve contenere, a pena di nullità, l’indicazione degli elementi e delle prove della falsità, e deve essere proposta personalmente dalla parte oppure a mezzo di procuratore speciale [ 83 ], con atto di citazione o con dichiarazione da unirsi al verbale d’udienza [ disp. (continua a leggere), La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 1014 del 17 gennaio 2018, si è occupata di un interessante caso di “, Desidero iscrivermi alla newsletter di informazione giuridica di Brocardi.it. c.p.c., come noto, può essere proposta con due modalità: in via principale od in via incidentale. Invero, secondo consolidata giurisprudenza “L’efficacia probatoria del verbale deriva dall’art. 2, Sentenza n. 3105 del 24/09/1954, Rv. La prima ragione è che l’orientamento espresso nelle suddette decisioni deve ritenersi isolato ed abbandonato, in considerazione delle più recenti decisioni di segno opposto citate supra, al 2.5. att. e art. La querela deve contenere, a pena di nullità, l'indicazione degli elementi e delle prove della falsità, e deve essere proposta personalmente dalla parte oppure a mezzo di procuratore speciale, con atto di citazione o con dichiarazione da unirsi al verbale d'udienza. Il convenuto si costituì ed eccepì di avere già adempiuto la propria obbligazione. civ. Positano | n.9862 | 26.05.2020, Sentenza | Tribunale di Milano, Giudice Guido Macripò | n.4502 | 21.07.2020, Ordinanza | Corte di Cassazione, VI sez. Alla luce di tale criterio, pretendere dal querelante in via incidentale, dopo la riassunzione del giudizio, una nuova “conferma” della propria volontà appare un bizantinismo inutile ed inutilmente complicatorio. 360 c.p.c., n. 3, esso è manifestamente inammissibile sia perchè concluso da un quesito (ex art. La sentenza della Corte d’appello è stata impugnata dal sig. 61 c.p.c. Questa ricostruzione del quadro normativo non è infirmata dai due (unici) precedenti contrari, ricordati dalla parte ricorrente a p. 7 del ricorso (e cioè Sez. Tombesi | n.7407 | 19.11.2020, Sentenza | Tribunale di Massa, Giudice Maurizio Ermellini | n.571 | 02.11.2020, Sentenza | Corte d’Appello di Milano, Pres. e ricevi la tua risposta Con sentenza 23 aprile 2003 n. 294 il Tribunale di Bassano del Grappa accertò la falsità del documento impugnato con querela di falso; tale decisione venne quindi confermata dalla Corte d’appello di Venezia con sentenza 5.2.2007 n. 113. stabilisce espressamente la necessità della conferma quando la querela di falso “è proposta con atto di citazione”, e ciò non può avvenire che nel caso di querela proposta in via principale. Civ., Pres. MARCO ROSSETTI; udito il P.M. in persona del Sostituto Procuratore Generale Dott. 360 c.p.c., n. 5). Hai un dubbio o un problema su questo argomento? att. La querela di falso, nel diritto italiano, è un procedimento giurisdizionale finalizzato a contestare la veridicità di un atto pubblico oppure di una scrittura privata riconosciuta.. È simile al giudizio di verificazione, ma, nonostante il nome, non ha alcun collegamento con la querela penale.. Oggetto. c.p.c. Frasca – Rel. 313 cpc, accertava la falsità del documento impugnato con querela da parte della ricorrente. In questo caso, essendo già noto e fissato il thema decidendum, la legge ha previsto come “filtro” al giudizio di falso una triplice attività: la proposizione, l’interpello e la presentazione della querela. La Corte di Cassazione, tuttavia, non ha accolto le deduzioni difensive sollevate dal ricorrente ritenendole erronee in ragione del fatto che, l’art. Unite, Pres. C.S. Nella parte, invece, in cui lamenta il vizio di motivazione, il motivo è inammissibile sia perchè non concluso dalla “chiara indicazione del fatto controverso”, prescritta dall’art. 2.3. Evoluzione normativa e dinamiche del contenzioso |Milano, Centro Congressi Palazzo Stelline | 4 Maggio 2017, giudice competente,riassunzione,Art. II giudizio di faIso è finaIizzato aIIa contestazione dei mezzi di prova che, ex lege, sono dotati di efficacia di prova IegaIe. E’ dunque evidente come, per la decisione appena ricordata, la “conferma” ex art. att. 116 c.p.c. 111 Cost., in virtù del quale quando una norma processuale sia suscettibile di letture diverse, l’interprete deve preferire quella in grado di meglio garantire la più celere durata del processo. att. Infine, l’interpretazione dell’art. La Corte di Appello di Venezia confermava successivamente tale decisione. Querela di falso 3 giugno/26 luglio 1968 Gilberto Viola, Vladimiro Viola e Seta Natalina ved. Querela di falso: legittimato passivo è solo chi intende avvalersi in giudizio del documento, come mezzo di prova. 313 c.p.c., e la causa fu riassunta dall’attrice dinanzi al Tribunale. 2.5.1. Nel caso di querela incidentale proposta dinanzi al giudice incompetente, invece, al querelante è noto che l’altra parte ha dichiarato di volersi avvalere del documento, e dunque non ha necessità di valutare di nuovo l’opportunità della querela, una volta riassunta la causa dinanzi al giudice competente. c.p.c., la quale non distinguerebbe tra querela principale ed incidentale. M.B., chiedendone la condanna al pagamento di una somma di denaro a titolo di compensi per prestazioni professionali. 2. La querela di falso è un’azione giudiziaria che serve proprio a negare autenticità ad una scrittura privata già riconosciuta. 221 cpc, Secondo quanto evidenziato dalla Suprema Corte, in definitiva, se la. Paone | n.550 | 03.07.2020, Ordinanza | Corte di Cassazione, sez. 3. Il secondo profilo del primo motivo di ricorso. cpc avrebbe pertanto determinato l’improcedibilità della querela di falso proposta in via incidentale da parte attrice. La sentenza capostipite in tal senso è rappresentata da Sez. 99 disp. 221 c.p.c. 3.2. Oggetto di causa è la querela di falso proposta in via principale dall’attore avverso due sottoscrizioni a lui attribuite e apposte sull’appendice di coobbligazione della polizza fideiussoria n. (…), emessa dalla convenuta in data 28/5/2005 nell’interesse dell'(…) s.c.a.r.l. La suddetta conferma non è invece necessaria nel caso di querela proposta in via incidentale dinanzi al giudice di pace, e di successiva riassunzione del giudizio di falso dinanzi al Tribunale, ai sensi dell’art. -2, Pres. La quereIa di faIso può quindi avere ad oggetto: 1. Nella parte in cui lamenta una violazione di legge ex art. Come ormai noto, la questione dell’addebito rappresenta un aspetto di notevole importanza, in quanto se la... L’art. n. 13384/1991), giusto il disposto dell'art. Antonio De Simone, Direttore Scientifico Avv. De Stefano | n.28387 | 14.12.2020, Articolo Giuridico | Ex Parte Creditoris | 21.07.2020, Ordinanza | Corte di Cassazione, VI sez. 168-bis, V comma, c.p.c., con espressa avvertenza che la costituzione oltre i suddetti termini implicherà le decadenze di cui agli artt. La parte ricorrente si duole ora del fatto che, dopo avere riassunto il giudizio dinanzi al Tribunale, la sig.ra C. S. non avrebbe confermato, nella prima udienza, la propria volontà di proporre querela, omissione che avrebbe reso improcedibile il giudizio incidentale di falso. Frasca – Rel. ha dunque previsto la necessità che l’attore (cioè il querelante di falso) confermi la propria intenzione di insistere nel giudizio di falso. Ma si tratta di un argomento erroneo, e comunque non decisivo. 354702; da Sez. La querela può essere proposta in ogni stato e grado del processo, così che si ritiene possibile proporla anche dinanzi al collegio nelle memorie conclusive. 360 c.p.c., n. 3), sia il difetto di motivazione (art. 1 att. 2. Acierno – Rel. att. Il primo profilo del primo motivo di ricorso. Nel nostro caso, infatti, il querelante ha già proposto la querela dinanzi al giudice incompetente; la controparte ha già dichiarato di volersi avvalere del documento, ed il giudice ha già “autorizzato la presentazione” della querela: in un simile contesto, la “conferma” dinanzi al Tribunale d’una querela già “proposta” e “presentata” (per usare i termini del codice) è perfettamente inutile. 3.1. D’Ascola – Rel. (sulla valutazione delle prove) e 191 (sulla nomina del c.t.u.). civ., Pres. L’avviso di ricevimento della notifica a mezzo posta è un atto pubblico, e la sua contestazione esige la querela di falso.La mancata produzione del documento in originale non esonera la parte interessata dall’onere di proporre querela avverso la fotocopia non disconosciuta. Nel 1997 la sig.ra C.S. Dolmetta | n.24647 | 05.11.2020, Ordinanza | Tribunale di Ravenna, Giudice Annarita Donofrio | 09.11.2020, Ordinanza | Corte di Cassazione, III. Il convenuto si opponeva alla richiesta, ritenendo di aver già adempiuto la propria obbligazione e, a riprova dell’avvenuto pagamento, depositava un atto di quietanza sottoscritto dall’attrice. c.p.c. doc. Direttore Responsabile Avv. Moscarini | n.24181 | 30.10.2020, Sentenza | Tribunale di Milano, Pres. 360 c.p.c., n. 5). att. n° 17355/09 – sanzioni amministrative –il verbale ha efficacia di piena prova dei fatti accertati dal Pubblico Ufficiale, fino a querela di falso – 24.07.09. Non può essere proposta querela di falso contro la relazione di servizio – ed i successivi rilievi tecnici descrittivi - con cui i Carabinieri attestano che un determinato soggetto era alla guida di un veicolo al momento di un sinistro. e in favore della Regione Piemonte, a garanzia dell’obbligo di restituzione di contributi (cfr. 1.1. 99 disp. Propose perciò querela di falso contro la suddetta quietanza. 99 disp. c.p.c. Nel caso di specie, una signora conveniva in giudizio dinanzi al Giudice di Pace altro soggetto, chiedendone la condanna al pagamento di una somma di denaro a titolo di compensi per prestazioni professionali. 125 disp. 99 disp. Il giudizio di falso in via incidentale, diversamente, viene iniziato con dichiarazione personale della parte o di un suo procuratore speciale da inserire nel processo verbale di udienza. 99 disp. M.B., sulla base di due motivi. c.p.c. prescrive che la parte querelante sia condannata al pagamento di una pena pecuniaria. Il Tribunale di Bassano del Grappa, dove la causa veniva riassunta ai sensi e per gli effetti dell’art. entro 5 giorni c.p.c. COVID – LOCAZIONE: lo sfratto per morosità è contrario al principio solidaristico ex art. 99 disp. c.p.c., sia necessaria soltanto quando la querela sia proposta con atto di citazione, cioè in via principale. 221 c.p.c., comma 2, prescrive che la querela sia proposta dalla parte personalmente, oppure a mezzo di procuratore speciale. La querela di falso prevista dagli artt. 2.3.2.1. Il motivo è infondato con riferimento alla dedotta violazione di legge, ed inammissibile con riferimento al vizio di motivazione. 221 c.p.c. Soggiunge che, in ogni caso, la Corte d’appello non avrebbe adeguatamente motivato la propria decisione di ritenere validamente introdotto il giudizio incidentale di falso. 2.1. Per fronteggiare tali eventualità, l’art. Se, invece, la querela è proposta in via principale, il convenuto ovviamente solo con la comparsa di risposta può, per la prima volta, manifestare le proprie intenzioni circa l’uso che intende fare del documento che si assume essere falso. Ma poichè tale “autorizzazione alla presentazione” presuppone che la querela sia già stata “proposta”, è opinione comune che l'”autorizzazione alla presentazione della querela” di cui all’art. 99 disp. Se la parte dichiara di non volerlo di non volersene avvalere … del tutto generico, sia perchè il ricorrente prospetta come “violazione di legge” le censure mosse alla valutazione delle prove compiuta dal giudice di merito, e dunque un tipico vizio di motivazione. 383678, e Sez. Tedesco | n.10354 | 01.06.2020, Ordinanza | Tribunale di Pordenone, Giudice Francesco Petrucco Toffolo | 08.07.2020, Sentenza | Tribunale di Brindisi, Giudice Gabriella Del Mastro | n.902 | 21.07.2020. 222 c.p.c., comma 1, prevedono infatti che, dopo la “proposizione” della querela (cioè la manifestazione della volontà di introdurre il giudizio di falso) il giudice interpelli la parte che ha prodotto il documento circa la sua volontà di avvalersene, ed in caso di risposta affermativa “autorizza la presentazione” della querela. Corte di Cassazione S.U. att. Rubino | n.8662 | 08.05.2020, Ordinanza | Corte di Cassazione, VI sez. Querela di falso: come funziona? Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice. verbale di udienza sopra indicato fosse o meno direttamente rilevabile, ovvero fosse necessario il ricorso alla querela di falso, ma, piuttosto, di considerare la funzione della sua proposizione in via principale, e, in tale ambito, operare una riflessione sulla connotazione dell'indefettibile requisito dell'interesse ad agire. Illuminante, sul punto, è altresì la motivazione di Sez. att. 2700 del codice civile, ha efficacia di piena prova, fino a querela di falso. 2.3.2.2. Ma l’argomento letterale invocato dall’orientamento minoritario, oltre che erroneo, è anche non decisivo, in quanto trascura di considerare la ratio della norma: la “conferma” ex art. att. (OMISSIS), domiciliato ex lege in ROMA, presso la CANCELLERIA DELLA CORTE DI CASSAZIONE, rappresentato e difeso dall’avvocato (OMISSIS) giusta delega in atti; C.S. Il motivo è manifestamente inammissibile per plurime ragioni. 3, Sentenza n. 743 del 15/03/1974, Rv. (continua a leggere), Nel caso in cui chi ha preso in locazione un immobile tardi nel liberarlo, il locatore può vedersi riconosciuto il diritto al risarcimento danni. 2.3.1. -2, Pres. 349878). Il diritto d'autore e la privacy per creatori di contenuti, 246 iscritti su Udemy, voto 4.55 ! Il primo motivo di ricorso deve in conclusione essere rigettato sulla base del seguente principio di diritto: La necessità che la querela di falso sia confermata nella prima udienza, prevista dall’art. 2 Cost. lamenta che la sentenza impugnata sarebbe incorsa sia in violazione di legge (art. non negò che fosse propria la sottoscrizione in calce alla quietanza prodotta dal convenuto, ma allegò che il testo del documento fosse stato falsificato, e che nella sua versione originale la quietanza concerneva un credito diverso da quello azionato in giudizio. Il giudice di pace provvide ai sensi dell’art. Mammone – Rel. ma, a tal fine, è necessario che la relativa istanza, in primo o in secondo grado, intervenga prima della rimessione della causa in decisione e, quindi, al più tardi entro l’udienza di precisazione delle conclusioni. 1, Sentenza n. 9013 del 27/07/1992, Rv. Nella esposizione del motivo il ricorrente illustra come la Corte d’appello avrebbe malamente motivato la propria scelta di ritenere falso il documento di cui si controverteva, discostandosi dalle conclusioni cui invece era pervenuto il consulente tecnico d’ufficio chiamato a valutarne l’autenticità. (1) La trascrizione nel verbale d'udienza dovrebbe essere effettuata dal cancelliere, sotto la direzione del giudice: trattandosi di atto pubblico, esso fa piena prova fino a querela di falso. 605546). 478362. 313 cpc; Art. Col PRIMO MOTIVO di ricorso il sig. 9 disp. L’attrice pur non negando la paternità della sottoscrizione apposta in calce a tale atto, contestava, però, il fatto che il testo del documento fosse stato falsificato dal convenuto, eccependo che la versione originale della quietanza avesse ad oggetto un credito differente rispetto a quello per il quale era stata richiesta la condanna al pagamento. Ia scrittura privata verificata (Cass. Quando si subisce un torto o un reato, molti si rivolgono al proprio avvocato per chiedere la prassi da seguire. Quando, invece, il giudizio di falso sia proposto in via incidentale dinanzi al giudice di pace e poi riassunto dinanzi al Tribunale, la querela non può dirsi “proposta con atto di citazione”: sia perchè la proposizione in senso stretto è già avvenuta dinanzi al giudice incompetente, sia perchè la riassunzione della causa avviene con atto che legge definisce “comparsa” (art. 2.2. L'ente competente a riconoscere il falso è il Tribunale. delle spese del presente grado di giudizio, che si liquidano in Euro 2.200 (di cui 200 per spese). att. La querela di falso è un procedimento che serve a far accertare e dichiarare, con processo, la falsità di un atto, di un documento che, in caso contrario, sarebbe pregiudizievole per la parte che intende proporre la querela. Le spese del giudizio di legittimità vanno poste a carico del ricorrente, ai sensi dell’art. Di Iasi – Rel. (continua a leggere), È noto che molto spesso, nei processi, in assenza di documenti cartacei che possano essere d'aiuto nel supportare le nostre argomentazioni davanti al giudice, diventano molto importanti i testimoni. Antonio: "E' proprio come me lo aspettavo. 222 cpc; Art. 1.2. La ricorrente presentava, pertanto, querela di falso contro l’atto di quietanza depositato dal convenuto, ed il Giudice di Pace provvedeva a sospendere il giudizio. 385 c.p.c., comma 1: -) condanna il sig. Per garantire che la parte querelante sia consapevole delle conseguenze cui andrebbe incontro nel caso di rigetto della querela, e per evitare nello stesso tempo che il difensore possa compiere atti i quali, a ragione dei propri effetti, esulino dai normali limiti del mandato difensivo, l’art. 99 disp. Apostoliti | n.1966 | 23.07.2020, Sentenza | Tribunale di Perugia, Giudice Giulia Maria Lignani | n.845 | 22.07.2020, Ordinanza | Corte di Cassazione, III sez. 99 disp. 99 disp. 4. Il motivo è manifestamente fondato alla luce della recente pronuncia delle Sezioni Unite di questa Corte (sent. M.B. 140 CPC: dall’avviso deve risultare che la raccomandata sia pervenuta nella sfera di conoscibilità del ricevente, OPPOSIZIONE A DECRETO INGIUNTIVO: mediazione obbligatoria a carico del creditore opposto, ESECUZIONE FORZATA: il deposito telematico del precetto-pignoramento-titolo esecutivo senza attestazione di conformità, La qualifica di “consumatore” del fideiussore di una società commerciale, FURTO CASSETTE DI SICUREZZA: il deferimento del giuramento suppletorio nel giudizio per il risarcimento dei danni, CONTENZIOSO DIAMANTI: la Banca segnalante non ha responsabilità nel rapporto cliente-società terza, ART. 366 bis c.p.c.) Cirillo | n.19596 | 18.09.2020, Sentenza | Tribunale di Castrovillari, Pres. La ricostruzione che precede è condivisa dalla giurisprudenza larghissimamente prevalente di questa Corte, e dalla dottrina pressochè unanime. Secondo quanto sostenuto dal convenuto, odierno ricorrente, la violazione dell’art. La seconda ragione è che tutte e due le decisioni appena ricordate fondano la propria conclusione unicamente su un elemento: la lettera dell’art. M. B. lamenta che la Corte d’appello non avrebbe adeguatamente motivato il rigetto dell’eccezione di improcedibilità del giudizio di falso. Se proposta in corso di causa il giudice deve innanzitutto sentire la parte che ha prodotto il documento per chiedere se intende avvalersene in giudizio. Egli potrebbe, ad esempio, ammettere la falsità, oppure negare di volerne far uso, od ancora negare la falsità, ma aggiungere altre circostanze che rendono quel documento superfluo come fonte di prova. - Scritto da La Redazione on 14 Gennaio 2013. 99 disp. Per evitare, invece, che il giudizio di falso si svolga inutilmente, il legislatore ha previsto due misure diverse, a seconda che la querela sia proposta in via incidentale piuttosto che in via principale. La querela di falso può essere sempre proposta in qualsiasi stato e grado del giudizio (art. c.p.c., nemmeno nel caso in cui la querela sia proposta dinanzi al giudice di pace, e il giudizio di falso sia riassunto dinanzi al Tribunale. 221 c.p.c.) Dongiacomo | n.10672 | 05.06.2020, Sentenza | Cass. Nel caso in cui la Corte non dovessero accogliere il motivo il ricorrente dichiara che intende proporre querela di falso avverso il suddetto verbale. Così deciso in Roma, nella camera di consiglio della Terza Sezione civile della Corte di cassazione, il 6 novembre 2013. 360 c.p.c., n. 3), sia in difetto di motivazione (art. Il testimone, in particolare, viene... c.p.c., sussiste soltanto nel caso di querela proposta in via principale. 4.3. 222 c.p.c. -1, Pres. querela di falso termini querela di falso modello querela di falso incidentale formulario procura speciale querela di falso fac simile querela di falso prescrizione decadenza querela di falso atto pubblico querela di falso scrittura privata querela di falso giudice di pace. Nel caso di specie, il fatto che la sentenza, in tutti i suoi elementi, sia stata pubblicata mediante lettura all’udienza del 15.6.2011 risulta dallo stesso verbale dell’udienza, sottoscritto dal giudice, che ha natura di atto pubblico e fa dunque piena prova, fino a querela di falso; querela … Stefani – Rel. 4.1. Secondo quanto evidenziato dalla Suprema Corte, in definitiva, se la querela di falso è stata proposta in via principale, il querelante ha innanzitutto l’obbligo di presentare tale denuncia sotto il profilo della corretta instaurazione della procedura – con atto di citazione.Il querelante potrà, quindi, confermare o meno la querela nella prima udienza, a norma dell’art. civ., Pres. Il legislatore dunque volle evitare che, per una scelta del difensore, la parte potesse trovarsi esposta a questa forma di responsabilità, e volle adottare misure che da un lato rendessero edotta la parte delle conseguenze della scelta che stava per compiere, e dall’altra fungessero da “filtro” per evitare la celebrazione di incidenti di falso inutili: come, ad esempio, nel caso in cui la parte che ha prodotto il documento in contestazione non intenda avvalersene, oppure – al contrario – fornisca in limine prove tali da rendere avvertito il querelante della sua autenticità. 2.4. ), avente ad oggetto il verbale di accertamento di infrazioni al codice della strada. Cirillo | n.19597 | 18.09.2020, Articolo Giuridico | Ex Parte Creditoris | 05.08.2020, Sentenza | Corte di Cassazione, Sez. Col secondo profilo del primo motivo di ricorso il sig. La funzione della conferma ex art. N. 385 DEL 1993: il correntista ha sempre diritto ad ottenere il rendiconto dalla banca, FIDEIUSSIONE – ANTITRUST: ai fini della prova non bastano i contratti e il provvedimento n. 55/2005, RICHIESTA EX ART. 221 c.p.c. cpc, querela di falso,querela in via principale, NOTAI: il professionista che leva protesto illegittimo è tenuto al risarcimento del danno anche se rettifica l’errore, La qualificazione giuridica dell’opposizione compete esclusivamente al Giudice chiamato a decidere. QUANDO IL VERBALE D’ACCERTAMENTO NON FA FEDE FINO A QUERELA DI FALSO . UU. civ. 19727 del 23/12/2003; Cass. 99] (3) . 313 c.p.c.. 3. c.p.c.. ), e non “citazione”. In punto di fatto, dalla motivazione della sentenza impugnata si apprende che: (a) nel giudizio dinanzi al Giudice di pace, la sig.ra C. S. propose la querela di falso personalmente, con dichiarazione trascritta nel verbale dell’udienza del 30 aprile 1999 (cfr. 99 disp. 225 c.p.c. 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Gli Ermellini hanno, pertanto, rigettato il ricorso. Tale deficit valutativo, secondo il ricorrente, costituirebbe di per sè violazione dell’art. D’Ascola – Rel. 2, Sentenza n. 3260 del 15/11/1971, Rv. 528307, la quale – pur essendo chiamata ad occuparsi di una fattispecie diversa da quella qui in esame – individuò la diversa ratio dell’obbligo di presentazione personale della querela (art. NEWSLETTER - ISCRIZIONE GRATUITA ALLA MAILING LIST. att. Il verbale di accertamento di una violazione amministrativa (tra cui è compresa l’infrazione a una norma del codice della strada), a norma dell’art. è necessaria nel solo caso di querela in via principale, perchè solo in questo caso il querelante prima della lettura della comparsa di risposta non può sapere se il convenuto intende o meno avvalersi del documento contestato. alla rifusione in favore della sig.ra C.S. 313 c.p.c., e rimise le parti dinanzi al Tribunale per il giudizio incidentale di falso; (c) la causa venne riassunta dinanzi al Tribunale con atto sottoscritto, oltre che dal difensore, anche dalla sig.ra C. S. personalmente (ibidem, p. 6). Espone che la sig.ra C.S., dopo avere proposto la querela di falso dinanzi al giudice di pace, e dopo avere riassunto il giudizio dinanzi al Tribunale, non confermò personalmente la querela dinanzi a quest’ultimo, così contravvenendo all’obbligo imposto dall’art. att. I Giudici di legittimità hanno ravvisato, nel caso di specie, che la querelante aveva già espressamente dichiarato di volersi avvalere del documento in contestazione ed il giudice adito a norma dell’art. 99 disp. Pratticò – Rel. Postato il 18 ottobre 2016 24 aprile 2017 di avvfreni Posted in Condominio, Proprietà Contrassegnato da tag avvocato condominio messina, avvocato messina, delibera assembleare falsa, domiciliazioni messina, querela di falso verbale assemblea condominiale, verbale assemblea falso ideologico, verbale condominio assemblea A prescindere dal fatto che tale motivo sarebbe assorbito dal rigetto del motivo che precede, non può tuttavia non rilevarsi preliminarmente che il vizio di motivazione denunciabile come motivo di ricorso per cassazione ex art. c.p.c. sez. ), e di quello di confermarla alla prima udienza (art. c.p.c. 4, ordinanza 24 gennaio 2019, n. 2126 - Diritto.it Nel giudizio di falso proposto in via incidentale, invece, la “conferma” dinanzi al giudice al cospetto del quale è stato riassunto il giudizio di falso è superflua, perchè il querelante già sa che la controparte intende servirsi del documento, e non v’è bisogno alcuno che valuti nuovamente la convenienza o l’opportunità di proporre la querela. U, Sentenza n. 28054 del 25/11/2008, Rv. Quanto alla prima, questa Corte da quasi sessant’anni viene ripetendo che la conferma della volontà di proporre la querela di falso, prescritta dall’art. att. 221 e ss. secondo il quale "sulla querela di falso pronuncia sempre il collegio". Nel dare applicazione ai principi sopra richiamati, il Supremo Collegio ha quindi concluso che. Molto chiaro e con molti spunti interessanti su come tutelarsi." (adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({}); Ultimo Aggiornamento : 30 Dic 2020, 12:32:52. A chi dare il proprio pc e il telefono in caso di emergenza? 360 c.p.c., n. 5, può concernere esclusivamente l’accertamento e la valutazione dei fatti rilevanti ai fini della decisione della controversia, non anche l’interpretazione e l’applicazione delle norme giuridiche, come ripetutamente statuito da questa Corte, con principio condiviso sinanche dalle Sezioni Unite (ex permultis, Sez.